Un’esigenza fondamentale per la gran parte delle aziende è spesso quella di rimodulare e riorganizzare i team di lavoro, in una ottica tendente a massimizzare competenze e professionalità. Ai professionisti coinvolti, dipendenti o collaboratori, è richiesta la capacità di saper lavorare in gruppo. Questa skill rappresenta una risorsa importantissima, che consente all’azienda di migliorare la profittabilità e ai professionisti di lavorare in condizioni ottimali.

Anche nella scuola e nell’università, lo studente si trova davanti a elaborati, relazioni e tesine che deve affrontare in gruppo. Questa competenza va incentivata e rafforza proprio negli anni di studio, in vista di un inserimento nel mondo del lavoro più agevole e sicuro.

C’è da dire però che il contesto italiano risulta talvolta anacronistico, ovvero orientato verso performance individuali piuttosto che di gruppo. Questo favorisce la competitività tra i professionisti, ma va a scapito di una mission condivisa, una condivisione di prassi e di saperi, fondamentali per il lavoro in team.

Cos’è un team? Il team è un gruppo di persone, con competenze e personalità differenti, che fanno convergere le loro prestazioni verso il conseguimento di un obiettivo preciso e condiviso. Per favorire il funzionamento di un team working entrano in gioco diversi fattori: psicologici, motivazionali e tecnici.

Oltre a una maggiore organizzazione del lavoro, il team working permette una distribuzione equa delle mansioni e permette di avere un quadro più attendibile rispetto ai termini di tempo prefissati. Tra i vantaggi di natura tecnica rientra il problem solving: la risoluzione di un problema è più semplice se affrontata da più individui.

Il successo di un progetto dipende dallo spirito di gruppo che si instaura tra gli individui coinvolti. All’interno di un team che opera in direzione di un obiettivo comune non sono in alcun modo contemplati protagonismi e ambizioni personali. Esistono alcune regole generali, valide per qualsiasi tipologia di gruppo di lavoro:

  • Il team non deve superare le 12 persone
  • Fissare e rendere noto l’obiettivo comune
  • Sviluppare la motivazione
  • Creare una struttura organizzativa
  • Stimolare un approccio operativo comune e condiviso
  • Favorire un atteggiamento di responsabilità condivisa
  • Agevolare lo scambio di informazioni
  • Coordinare in maniera funzionale il gruppo
  • Costruire un ambiente aperto al confronto e coinvolgente