Oggi vogliamo fare un po’ di storia. Dedichiamo un articolo all’università telematica, alle sue origini e alle innovazioni apportate nel mondo della formazione universitaria. Partiamo dalla sua definizione: per università telematica si intende un istituto di istruzione superiore di livello universitario che eroga corsi con modalità a distanza, prevalentemente mediante l’impiego di tecnologie di comunicazione, ed è abilitato a rilasciare titoli accademici riconosciuti come lauree e dottorati di ricerca, in base alla legge dello Stato in cui opera.

Nel 2001 il Consiglio dei ministri dell’istruzione dell’Unione europea ha emanato una risoluzione sull’e-learning con cui incoraggiava gli stati membri a esprimere nuovi metodi e approcci di apprendimento. A seguito di questa prima risoluzione del Consiglio dei ministri, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno deciso di supportare con specifiche risorse le iniziative degli stati membri nel settore della formazione a distanza soprattutto in ambito universitario.

La legge finanziaria italiana per l’anno 2003 stabilisce che il Ministro per l’Innovazione e le tecnologie può determinare i criteri e le procedure di accreditamento dei corsi universitari a distanza. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha poi emanato i singoli decreti di riconoscimento per le prime undici università telematiche.

La peculiarità delle università telematiche è l’impiego del metodo di insegnamento basato sull’e-learning, ossia mediante formazione a distanza. La formazione a distanza (FAD) è l’insieme delle attività didattiche svolte all’interno di un progetto educativo che prevede la non-compresenza di docenti e discenti nello stesso luogo.

Ecco i vantaggi della formazione a distanza:

  • Supera i limiti posti dall’assenza di un luogo fisico come l’aula tradizionale;
  • Riduce i costi complessivi dell’intervento didattico a regime;
  • Razionalizza l’intervento del docente;
  • Semplifica la partecipazione ai corsi da parte di studenti lavoratori, anziani o ospedalizzati;
  • È svincolata dal tempo e dallo spazio di fruizione dell’apprendimento.

Con l’avvento della Formazione on-line, l’apprendimento – da modalità individuale e di “autoapprendimento” passivo – diventa un processo complesso e dinamico che prevede il ruolo attivo del discente e dà grande importanza all’apprendimento collaborativo e cooperativo.